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Nella dichiarazione 2016 l’uscita dall’Iva per cassa

Pubblicato il 19 febbraio 2016 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Prima chiamata per uscire dall’Iva per cassa, scelta del regime ordinario per i soggetti forfettari e opzione last minute per il regime di vantaggio. Sono queste le “nuove proposte” del quadro VO della dichiarazione Iva 2016 in materia di opzioni e revoche. Il modello prevede, per la prima volta, la possibilità di revocare il regime opzionale della contabilità Iva di cassa previsto dall’articolo 32-bis, D.L. 83/2012. La scelta si esprime barrando la casella 2 (di nuova istituzione) del rigo VO15 ed è riservata a coloro che hanno applicato le speciali regole fin dal debutto ovverossia dal primo dicembre 2012, data dalla quale era possibile accedere al regime. Nel rigo VO33, la casella 1 è riservata ai soggetti che, nell’anno 2015, pur potendo accedere al regime forfetario (articolo 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014), hanno scelto di applicare l’imposta (e determinare il reddito) seguendo le modalità ordinarie. Siccome, in presenza dei presupposti di legge, quello forfetario è il regime naturale, dallo stesso si esce solo esercitando l’opzione di durata triennale, la cui validità si estende poi di anno in anno fino a revoca. Infine, i soggetti che hanno iniziato l’attività economica nel 2015 e che, usufruendo della proroga disposta dal D.L. 192/2014, hanno deciso di adottare il regime di vantaggio di cui all’articolo 27, D.L. 98/2011, se non hanno già manifestato in sede d’inizio attività la relativa scelta (con l’istituzione del regime dei forfetari, infatti, anche tale disciplina è divenuta opzionale), sono tenuti a effettuare la comunicazione nel quadro VO della dichiarazione Iva, così come indicato dalla risoluzione n. 67/E/2015. Occorre, pertanto, barrare la casella 1 del rigo VO34 e allegare il relativo quadro (VO) al modello Unico, essendo tali operatori esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva.

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