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Falso in bilancio a peso variabile

Pubblicato il 24 febbraio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La stagione dei bilanci dovrà fare i conti anche con i nuovi delitti di false comunicazioni sociali, in vigore dal 14 giugno 2015, già oggetto di ripetuti (e contrastanti) interventi giurisprudenziali. Per l’individuazione della condotta occorre invece distinguere tre ipotesi: società non quotate, società quotate, società non fallibili. La fattispecie, sanzionata con la reclusione da 1 a 5 anni, riguarda la consapevole esposizione di fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero ovvero l’omissione di fatti materiali rilevanti la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale la stessa appartiene, in modo concretamente idoneo a indurre altri in errore. Per le società non soggette alla disposizioni sul fallimento (nei 3 esercizi antecedenti o dall’inizio dell’attività, se di durata inferiore, hanno un attivo patrimoniale complessivo annuo non superiore a 300.000 euro; ricavi lordi annui non superiori a 200.000 euro; debiti anche non scaduti non superiori a 500.000 euro) il delitto è pro­cedibile soltanto a querela ed è sanzionato con la reclusione da sei mesi a tre anni. Per queste società viene esclusa la rilevanza penale in caso di «lieve entità» che invece per le altre società costituisce un‘attenuante.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).