Notizia

Irregolarità Iva con via di uscita

Pubblicato il 02 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Non sempre alcune irregolarità commesse in materia di Iva devono condurre alla richiesta di restituzione dell’imposta da parte del fisco. In alcuni casi infatti tali violazioni potrebbero risultare “neutre” fermo restando, ovviamente, gli interessi e le sanzioni. È il caso delle violazioni sul plafond Iva, per le quali l’imposta versata dal contribuente, dopo che ha commesso l’illecito, secondo la giurisprudenza di merito, può essere comunque de­tratta. Ne consegue così che, fermo restando il termine del biennio dal pagamento, per simili contestazioni, il contribuente può legittimamente detrarre l’imposta pagata. Sebbene nella circolare non sia precisato, è verosi­mile che in alternativa alla detrazione si possa avanzare una richiesta di rimborso, adeguatamente motivata.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).