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Irregolarità Iva con via di uscita

Pubblicato il 02 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Non sempre alcune irregolarità commesse in materia di Iva devono condurre alla richiesta di restituzione dell’imposta da parte del fisco. In alcuni casi infatti tali violazioni potrebbero risultare “neutre” fermo restando, ovviamente, gli interessi e le sanzioni. È il caso delle violazioni sul plafond Iva, per le quali l’imposta versata dal contribuente, dopo che ha commesso l’illecito, secondo la giurisprudenza di merito, può essere comunque de­tratta. Ne consegue così che, fermo restando il termine del biennio dal pagamento, per simili contestazioni, il contribuente può legittimamente detrarre l’imposta pagata. Sebbene nella circolare non sia precisato, è verosi­mile che in alternativa alla detrazione si possa avanzare una richiesta di rimborso, adeguatamente motivata.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).