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Il trasloco apparente non salva dal fallimento

Pubblicato il 19 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il trasferimento all’estero della sede non salva l’impresa dalla procedura concorsuale, anche se il trasloco è av­venuto prima dell’istanza di fallimento. La giurisdizione resta quindi in capo al giudice italiano, sempre che non si tratti di un effettivo espatrio dell’attività, della direzione e del controllo della società stessa. Le Sezioni unite civili della Cassazione con la sentenza n. 5419/2016, depositata ieri, danno continuità alla giurisprudenza europea sui criteri per fissare la giurisdizione nei casi cross-border.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).