Notizia

Enti pubblici, torna lo spesometro

Pubblicato il 23 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il prossimo 11 aprile (il 10 è festivo), per i contribuenti mensili, o il prossimo 20 aprile, per i contribuenti trime­strali, scade il termine per l’invio telematico della comunicazione “spesometro” tramite l’utilizzo del modello polivalente approvato il 10 ottobre 2013, previsto dall’articolo 21 del decreto legge. L’adempimento non presen­ta novità di rilievo rispetto a quanto previsto l’anno scorso. Sono obbligati all’invio dello spesometro anche gli enti pubblici non commerciali titolari di partita Iva (provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 94908/2013). Di conseguenza la comunicazione per le Pa obbligate alla fattura elettronica dal 6 giugno 2014 non sussiste per le operazioni dell’esercizio 2015; dal 1° gennaio al 31 marzo 2015, riguarda invece le operazioni “cartacee” che residuano nell’esercizio 2015 con le stesse modalità stabilite dal provvedimento n. 128483/2013.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).