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Limite alla revocatoria sui conti

Pubblicato il 31 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

I versamenti in conto corrente dell’imprenditore fallito non possono essere colpiti automaticamente dalla revocatoria. Il curatore fallimentare deve infatti distinguere le cosiddette «operazioni bilanciate» - che hanno il solo scopo di creare una disponibilità della provvista in conto - da quelle «solutorie» destinate a pagare il debito con la banca creditrice. E nell’analizzare i movimenti, per qualificare il tipo di operazione, non è sufficiente il criterio cronologico dei versamenti ma è necessario, invece, rapportarsi al «saldo di giornata».


Con una articolata decisione - sentenza n. 6042/2016, depositata ieri - la Prima civile della Cassazione ha accolto il ricorso di Unicredit in una complessa vicenda processuale che riguarda il Consorzio agrario interprovinciale di Roma e Frosinone (Cairf), finito in liquidazione coatta amministrativa nel gennaio del 1992 e dichiarato, 4 anni prima, in stato di insolvenza.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).