Notizia

Reverse charge, sanzioni crescenti

Pubblicato il 04 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Per gli errori nell’applicazione del reverse charge è il momento di chiarire alcuni dubbi. Un punto fermo è l’ambito applicativo delle disposizioni. Il comma 9-bis dell’articolo 6, D.Lgs. 471/1997 fa riferimento alle violazioni relative al reverse interno (incluse le prestazioni d’installazione impianti, completamento, eccetera, relative a edifici) ed esterno (operazioni rilevanti in Italia effettuate da soggetti esteri) di cui all’articolo 17, D.P.R. 633/1972, così come all’inversione contabile per rottami e simili, agricoltura e operazioni intracomunitarie. Dimenticarsi di integrare una fattura per un acquisto intraUe (o di eseguire la doppia annotazione nei registri Iva), pertanto, costerà da 500 a 20 mila euro oppure un importo variabile dal 5 al 10% dell’imponibile (minimo mille euro), se si omette la registrazione in contabilità generale. A queste sanzioni si somma quella del 90% dell’imposta indetraibile se l’omissione riguarda operazioni per cui la detrazione non poteva essere esercitata, oltre a quella, dal 90 al 180%, per la (conseguente) infedele dichiarazione. Se, invece, il fornitore ha applicato l’Iva anziché il reverse, si rientra nel comma 9-bis.1 (la situazione contraria è regolata in modo speculare dal successivo comma 9-bis.2). In tal caso, se l’imposta è stata erroneamente “assolta” dal cedente/prestatore, il cessionario/committente è punito con la sanzione fissa da 250 a 10 mila euro, ma può detrarre l’Iva (e non deve assolverla). Niente sanzioni, invece, se si applica il reverse charge evidenziando a debito e a credito l’Iva per un’operazione esente, non imponibile o non soggetta a imposta. Lo prevede il comma 9 bis.3 che consente anche di recuperare il tributo eventualmente non detratto.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 26 ottobre 2026
Mod. 730/2026 integrativo

Consegna al CAF / professionista abilitato del mod. 730 integrativo da parte dei soggetti (dipendenti, pensionati o collaboratori) che, avendo già presentato il mod. 730/2026, intendono corregg...

Scadenza del 26 ottobre 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a settembre (soggetti mensili) e al terzo trimestre (...

Scadenza del 30 ottobre 2026
Bonus librerie 2026

Presentazione (entro le ore 12.00) tramite l'apposita piattaforma della domanda del bonus spettante, con riferimento alle spese 2025, agli esercenti attività commerciali operanti nel settore de...

Scadenza del 31 ottobre 2026
Indennità ISCRO 2026

Presentazione all'INPS della domanda per accedere all'indennità straordinaria di continuità reddituale (ISCRO) per il 2026 a favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata INPS eser...