Notizia

Punita l’esportazione oltre i 90 giorni

Pubblicato il 07 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La mancata esportazione, da parte del cessionario non residente, nei 90 giorni dalla consegna dei beni, continua a essere punita dall’articolo 7, comma 1, D.Lgs. 471/1997, con la sanzione dal 50% al 100% dell’Iva non applicata sulla fattura emessa come non imponibile ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera b), D.P.R. 633/1972. La sanzione non si applica se, nei 30 giorni successivi alla scadenza del termine di 90 giorni, l’operatore regolarizza versando l’Iva. Tale disciplina ha passato il vaglio di conformità comunitaria rispetto alla disposizione dell’articolo 146, paragrafo 1, lettera b), Direttiva 2006/112, ma, per effetto della sentenza nella causa C-563/12, ne è stato profondamente rivisto il funzionamento.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).