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Spese R&S con effetti differenziati

Pubblicato il 12 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Con la circolare n. 11/E/2016, l’Agenzia delle entrate ha fornito importanti chiarimenti sul regime del patent box, ossia la parziale detassazione del reddito generato da specifici beni immateriali. Si tratta di una misura introdot­ta per aumentare la competitività nazionale fornendo una spinta all’innovazione che passa attraverso le attività di ricerca e sviluppo. Con la medesima finalità è stato introdotto anche il credito d’imposta riservato alle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Si tratta, tuttavia, di agevolazioni dalla struttura profondamente diversa: il patent box presuppone l’esistenza di un reddito riferibile all’utilizzo (diretto o indiretto) di alcuni beni immateriali e le spese di ricerca e sviluppo assumono rilevanza ai fini della quantificazione della quota di reddito che può fruire della detassazione (attraverso il nexus ratio, ossia il rapporto tra costi qualificati e costi complessi­vi). Nel credito R&S, invece, il beneficio è direttamente ed esclusivamente commisurato ad alcuni costi eleggibili, sostenuti nei periodi agevolabili (2015-2019) in misura superiore alla media storica rilevante. I benefici correlati sono cumulabili, nel senso che i costi di R&S che abbiano dato origine al credito d’imposta assumono rilevanza piena anche ai fini della quantificazione del beneficio da patent box.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).