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Raddoppio dei termini, riparte il confronto

Pubblicato il 13 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

A riaccendere il dibattito sul raddoppio dei termini di accertamento è una sentenza della CTP Firenze: la n. 447/6/2016, depositata lo scorso 21 marzo. I giudici tributari hanno dichiarato l’applicazione retroattiva delle norme che obbligava­no il fisco a presentare la denuncia per i reati tributari entro il termine di decadenza dell’accertamento.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).