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Raddoppio dei termini, riparte il confronto

Pubblicato il 13 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

A riaccendere il dibattito sul raddoppio dei termini di accertamento è una sentenza della CTP Firenze: la n. 447/6/2016, depositata lo scorso 21 marzo. I giudici tributari hanno dichiarato l’applicazione retroattiva delle norme che obbligava­no il fisco a presentare la denuncia per i reati tributari entro il termine di decadenza dell’accertamento.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).