Notizia

Per il raddoppio dei termini serve la denuncia

Pubblicato il 26 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Bocciato dai giudici tributari l’uso strumentale della denuncia per reati penali allo scopo di raddoppiare il ter­mine per gli accertamenti. Per la CTR di Roma, che richiama anche le previsioni della Legge di Stabilità 2016, se l’ufficio non fornisce la prova sull’avvenuta comunicazione della denuncia all’autorità giudiziaria, è illegittimo il raddoppio dei termini (sentenza n. 951/2016, pronunciata il 19 gennaio 2016, depositata il 22 febbraio 2016).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).