Notizia

Sdoganamenti anche presso l’impresa

Pubblicato il 26 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi


Il 1° maggio entra in vigore il nuovo codice doganale dell’Unione Europea (Regolamento 952/2013/Ue) e porta con sé notevoli novità. La UE ha, infatti, rinnovato la disciplina sugli scambi internazionali adottando complessi provvedimenti di carattere regolamentare che innovano profondamente il quadro dei regimi do­ganali speciali, dei perfezionamenti e dei depositi, della rappresentanza, del valore in dogana o, ancora, delle procedure di sdoganamento in house. Tra le novità, la ridefinizione del concetto di esportatore, al quale è richiesto l’onere dello stabilimento nella UE. Novità si registrano anche per le procedure di sdoganamento presso i locali delle imprese. La cosiddetta domiciliata è superata dall’estensione totale della sola modalità cosiddetta normale. Gli operatori possono ora scegliere di operare, sostanzialmente con le medesime moda­lità, sia in dogana sia presso luoghi privati approvati, inviando indistintamente le dichiarazioni a seconda della localizzazione delle merci. Con il nuovo perfezionamento attivo, poi, dal 1° maggio le merci potranno essere introdotte in sospensione dai dazi e, una volta deciso il loro impiego, essere solo parzialmente soggette a imposizione, senza vincoli di necessaria riesportazione a monte. Novità poi su valore e origine delle merci. In tema di valore, il nuovo codice ridefinisce il concetto di valore di transazione e della relativa forfettizzazione, stressando l’attenzione sui cosiddetti intangibles (prestazioni di servizio e beni immateriali), ora da valutare dal punto di vista, soprattutto, contrattuale. In materia di royalties, in particolare, si registra una nuova disci­plina applicativa che le imprese importatrici devono ora considerare con speciale interesse.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 agosto 2026
Iva Comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a luglio(soggetti mensili).

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.