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Sui costi black list prova al contribuente

Pubblicato il 28 aprile 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il costo black list indicato successivamente attraverso una dichiarazione rettificativa è deducibile se il contri­buente prova l’effettiva esistenza del soggetto estero. In ogni caso, la violazione va sanzionata secondo il nuovo regime introdotto dal 2007 anche se commessa precedentemente. Ad affermare questi principi è la Cassazione con le sentenze 8326, 8327 e 8330 depositate ieri.

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Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.