Notizia

Un basso ricarico sui costi non giustifica l’accertamento

Pubblicato il 16 maggio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

È illegittimo l’accertamento analitico-induttivo fondato sulla mera applicazione di una bassa percentuale di ricarico da parte del contribuente: non si tratta, infatti, di una presunzione grave, precisa e concordante, idonea a giustificare la pretesa. Ad affermare questo principio è la CTP di Bolzano, con la sentenza n. 61/01/2016 depositata il 21 aprile.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 26 gennaio 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a dicembre 2025 (soggetti mensili) e al qua...

Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del quarto trimestre 2025 relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo S...

Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di dicembre 2025 relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da ...

Scadenza del 31 gennaio 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del quarto trimestre 2025 relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggett...