Notizia

Dilazione debiti contributivi, omessi versamenti, pagamenti parziali e giorni festivi

Pubblicato il 30 maggio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

L’INPS, con messaggio n. 2312 del 24 maggio 2016, interviene sulle domande di pagamento in forma dilazionata.


Se la regolarizzazione non ha interessato tutte le esposizioni debitorie maturate in capo al richiedente, l’Istituto rigetta la domanda con motivazione: "mancata regolarizzazione di tutte le Gestioni".


Il mancato pagamento di due rate mensili (anche non consecutive) comporta la revoca della rateazione concessa con effetto dalla data di adozione del relativo provvedimento di revoca.


La rateazione breve può interessare la regolarizzazione di un periodo non superiore a 3 mesi/un trimestre per ciascuna Gestione, anche per Gestioni diverse rispetto a quelle per le quali è stata attivata la rateazione principale, e per una sola volta nel corso della rateazione principale stessa.


Il pagamento deve avvenire per intero alla data fissata nel piano di ammortamento affinché si concretizzi l’attivazione della rateazione. Se i pagamenti non vengono rispettati, il piano di ammortamento deve essere annullato e resta preclusa la possibilità di presentare una nuova istanza di rateazione per lo stesso debito.


Qualora la scadenza di una rata ricada di sabato o in un giorno festivo, il pagamento è considerato regolare se effettuato il primo giorno lavorativo successivo al sabato o al giorno festivo.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 giugno 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato entro il 31.5:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio telema...

Scadenza del 16 giugno 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a maggio relative a redditi di lavoro ,dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).