Notizia

Meno controlli per chi aderisce

Pubblicato il 01 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

L’adesione al regime di adempimento collaborativo produce alcuni effetti “premiali” per le imprese normativamente previsti dal D.Lgs. 128/2015. Una maggiore certezza vuol dire anche minori adesioni al pre-contenzioso e minori verifiche fiscali. La norma prevede in cambio di un maggior livello di trasparenza da parte delle imprese un approccio da parte dell’Agenzia “preventivo” e non repressivo che garantisca maggiore certezza e prevedibilità.


In tale ottica è significativa la possibilità di pervenire a una valutazione comune con l’Agenzia delle entrate delle situazioni suscettibili di generare criticità prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali. Altro effetto “premiale” è quello della eliminazione dell’obbligo di prestare garanzie per il pagamento dei rimborsi delle imposte, dirette e indirette, spettanti all’impresa.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).