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Meno controlli per chi aderisce

Pubblicato il 01 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

L’adesione al regime di adempimento collaborativo produce alcuni effetti “premiali” per le imprese normativamente previsti dal D.Lgs. 128/2015. Una maggiore certezza vuol dire anche minori adesioni al pre-contenzioso e minori verifiche fiscali. La norma prevede in cambio di un maggior livello di trasparenza da parte delle imprese un approccio da parte dell’Agenzia “preventivo” e non repressivo che garantisca maggiore certezza e prevedibilità.


In tale ottica è significativa la possibilità di pervenire a una valutazione comune con l’Agenzia delle entrate delle situazioni suscettibili di generare criticità prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali. Altro effetto “premiale” è quello della eliminazione dell’obbligo di prestare garanzie per il pagamento dei rimborsi delle imposte, dirette e indirette, spettanti all’impresa.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).