Notizia

Prima casa, c’è un paracadute

Pubblicato il 20 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Nel caso in cui il contribuente, che ha invocato le agevolazioni «prima casa» per l’acquisto di una seconda unità immobiliare, non sia in grado di rispettare la previsione che evita la decadenza, può presentare entro il termine prescritto (un anno dall’acquisto della seconda unità), un’istanza alle Entrate riversando solo il differenziale delle imposte e gli interessi, senza applicazione della sanzione (30%). E, se regolarizza dopo il termine, può ridurre l’ammontare della sanzione utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso. Lo precisa la circolare 27/E dello scorso 13 giugno emanata dall’Agenzia delle entrate per fornire talune precisazioni sulla fiscalità immobiliare, in occasione dei 130 anni del catasto.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).