Notizia

Canone Rai, importi ragguagliati

Pubblicato il 22 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Le Entrate chiariscono le regole per pagare il canone Rai con una corposa circolare (la n. 29/E, diramata ieri) che di fatto risolve alcuni casi dubbi e riepiloga la normativa. Il meccanismo è comunque molto avanti e le scadenze (nonostante le lungaggini nella pubblicazione del D.M. attuativo dello sviluppo, a lungo bloccato dal cambio di ministro) sono state tutte rispettate. Quindi, assicurano allo sviluppo, in luglio tutti i contribuenti titolari di utenza elettrica riceveranno con la bolletta la prima maxi rata del canone, che dovrebbe essere di circa 70 euro. Natural­mente non verrà coinvolto chi (circa 817mila persone secondo le Entrate) ha attestato di essere sì titolare di utenza elettrica ma di non dover pagare perché il canone è già a carico di altri familiari. La circolare, infatti, indica come «utenze residenziali», quelle cioè obbligate al pagamento, quelle che in bolletta hanno la sigla D1, D2 o D3 (queste ultime solo se effettivamente residenziali in base all’allineamento fatto con i dati dell’Anagrafe tributaria).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).