Notizia

I controlli bancari non sono sufficienti per l’accertamento

Pubblicato il 28 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Deve essere annullato l’accertamento nei confronti del professionista, basato soltanto sulle indagini finanziarie, comunemente chiamati controlli bancari. Per la Cassazione, sentenza n. 12779/16 depositata il 21 giugno, deve essere accolto il ricorso del professionista, nel rispetto del «principio di diritto secondo cui l’ufficio non poteva adottare, a supporto della ripresa a tassazione, le sole risultanze bancarie dovendole verificare sulla base di ul­teriori elementi probatori». Sono questi anche gli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 228/2014, depositata il 6 ottobre 2014, in base alla quale i prelevamenti non si devono considerare compensi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).