Notizia

I controlli bancari non sono sufficienti per l’accertamento

Pubblicato il 28 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Deve essere annullato l’accertamento nei confronti del professionista, basato soltanto sulle indagini finanziarie, comunemente chiamati controlli bancari. Per la Cassazione, sentenza n. 12779/16 depositata il 21 giugno, deve essere accolto il ricorso del professionista, nel rispetto del «principio di diritto secondo cui l’ufficio non poteva adottare, a supporto della ripresa a tassazione, le sole risultanze bancarie dovendole verificare sulla base di ul­teriori elementi probatori». Sono questi anche gli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 228/2014, depositata il 6 ottobre 2014, in base alla quale i prelevamenti non si devono considerare compensi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...