Notizia

Poste manda in soffitta la data certa

Pubblicato il 29 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Più complicato dare «data certa» ai documenti dopo la soppressione del servizio a cura di Poste italiane Spa dallo scorso 1° aprile.

Dare «data certa» a un documento o un atto vuol dire attribuire allo stesso prova della sua formazione in un determinato momento o, comunque, fornire la prova che la sua esistenza è anteriore rispetto a uno specifico evento o una specifica data. Dal punto di vista normativo, e in particolare sotto il pro­filo civilistico, in materia di prove documentali, si deve necessariamente far riferimento agli articoli 2703 (sot­toscrizione autenticata) e 2704 (data della scrittura privata nei confronti di terzi) cod. civ., i quali dispongono sui metodi utilizzabili per l’attribuzione della «data certa» ai documenti: atto pubblico, autenticazione di un notaio o di altro pubblico ufficiale, registrazione dell’atto presso un ufficio pubblico o di «ogni altro fatto» che stabilisca, in modo ugualmente certo, l’anteriorità della formazione del documento (comma 1, ultimo perio­do, articolo 2704, cod. civ.). Inoltre, dottrina e giurisprudenza di legittimità, nel tempo, hanno ritenuto idonei, a rendere certa la data, l’utilizzazione del servizio presso i servizi postali con apposizione di apposito timbro direttamente sul documento, l’apposizione della «marca temporale» sui documenti informatici (si tratta di un sistema che si basa su un procedimento informatico stabilito dalla legge) e il servizio di posta elettronica certificata (pec).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.