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Il pro rata Iva bocciato dall’UE

Pubblicato il 30 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La declinazione italiana della regola del pro rata di detrazione dell’Iva per le imprese «miste» contrasta con la normativa dell’UE: in particolare, non è corretta l’applicazione del pro rata alla totalità dei beni e servizi acqui­stati, come previsto dal comma 5, articolo 19, D.P.R. 633/1972, dovendo il meccanismo proporzionale applicarsi soltanto ai beni e servizi utilizzati promiscuamente sia per operazioni con diritto a detrazione sia per operazioni esenti. Questo il parere che l’avvocato generale della Corte di Giustizia UE ha espresso nelle conclusioni presen­tate ieri nel procedimento pregiudiziale C-378/15, promosso dalla CTR del Lazio per sapere se la normativa e la prassi nazionale sul pro rata di detrazione sia conforme alla direttiva Iva.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).