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Raddoppio termini, la verifica congela la soglia

Pubblicato il 02 luglio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La soglia di rilevanza penale ai fini del raddoppio dei termini dell’accertamento va valutata con riferimento al momento in cui è stata commessa la violazione ed effettuato l’accertamento, a nulla rilevando il fatto che suc­cessivamente, a seguito dell’annullamento di una parte della pretesa tributaria, sia venuta meno la soglia di punibilità e conseguentemente l’obbligo della denuncia penale. È il principio espresso dalla Corte di Cassazione, ordinanza n. 13483/2016.