Notizia

La rivalutazione non è annullabile

Pubblicato il 09 luglio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La rivalutazione delle aree e delle partecipazioni non quotate per i soggetti non imprenditori non ammette ri-pensamenti e, se si stringe il “patto” con il Fisco sottostante all’opzione, poi occorre accettarne le conseguenze, nel bene e nel male. È quanto ribadisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 13406/2016, depositata lo scorso 30 giugno, riprendendo concetti già emersi in alcune pronunce degli ultimi anni e che, consolidandosi, non possono non influenzare le scelte di chi si è avvalso, nel tempo, della procedura di affrancamento di valore, da ultimo entro il 30 giugno scorso (articolo 1, commi 887 e 888, L 208/2015). La Suprema corte ha ribadito che l’affrancamento di valore costituisce un’opzione non revocabile per scelta unilaterale del contraente, essendosi perfezionata con il pagamento dell’imposta sostitutiva anche solo della prima rata. Dunque, se il defunto ha avviato l’affrancamento gli eredi non possono chiedere il rimborso dell’imposta e sono tenuti a versare le rate mancanti

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).