Notizia

Compensazione cartelle-crediti Pa

Pubblicato il 13 luglio 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Operativa anche la compensazione tra cartelle esattoriali notificate entro il 31 dicembre 2015 e crediti vantati da imprese e professionisti verso la Pa a condizione che siano «certi, liquidi ed esigibili». È quanto emerge dal DM Economia di concerto con lo Sviluppo economico datato 27 giugno e in vigore da ieri con la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale». Il provvedimento ripropone le stesse regole per le compensazioni relative al 2014. Questa possibilità di “abbattere” il debito iscritto a ruolo con i crediti vantati è disciplinata dall’articolo 28-quater

del decreto sulla riscossione (D.P.R. 602/1973).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).