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Rimborsi per l’Iva pagata nella UE

Pubblicato il 15 settembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

I soggetti passivi stabiliti in Italia che hanno assolto l’Iva in altri Stati dell’Unione Europea possono chiederne il rimborso al più tardi entro il 30 settembre, come prevede il provvedimento delle Entrate n. 53471/2010 che attua le disposizioni in materia di rimborsi in ambito internazionale (articoli 38-bis 1, 38-bis2 e 38-ter, D.P.R. 633/1972). La stessa scadenza è prevista in relazione all’imposta assolta in Italia da soggetti UE o da soggetti extracomunitari stabiliti in Paesi con accordi di reciprocità con lo Stato italiano. Per i rimborsi in ambito UE, il termine è in linea con quello dell’articolo 15, Direttiva 2008/9, secondo cui la richiesta va presentata entro il 30 settembre dell’anno successivo al periodo di riferimento, direttamente allo Stato membro in cui il soggetto è stabilito, il quale la invierà allo Stato del rimborso entro 15 giorni dalla ricezione. Dal punto di vista oggettivo, il rimborso non spetta se l’Iva è stata fatturata indebitamente (in tale ipotesi, occorrerà chiederne la restituzione al fornitore) o se è stata applicata in relazione a cessioni di beni che sono o possono essere “esenti” da imposta (in senso comunitario) in base agli articoli 138 e 146, paragrafo 1, lettera b), Direttiva 2006/112.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).