Notizia

Iva accertata, rivalsa ordinaria

Pubblicato il 16 settembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Fuori dallo «split payment» la rivalsa dell’Iva post accertamento: l’ente pubblico destinatario del documento di addebito emesso in base all’ultimo comma dell’articolo 60, D.P.R. 633/1972, dovrà corrispondere l’imposta al fornitore, avendola quest’ultimo già pagata all’Amministrazione finanziaria. Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 75/E/2016, in risposta all’interpello di una società che chiedeva di sapere come dovesse procedere per esercitare, nei confronti degli enti pubblici propri clienti, il diritto di rivalsa «postuma», a seguito dell’adesione al processo verbale di constatazione con il quale era stata contestata l’applicazione dell’imposta con un’aliquota inferiore a quella dovuta.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).