Notizia

Affitto parziale, assegnazione in bilico

Pubblicato il 16 settembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Gli immobili strumentali per destinazione non possono essere oggetto di assegnazione agevolata ai soci. Occor­re tuttavia stabilire se analogo divieto sussista in caso di immobile strumentale parzialmente locato o adibito ad altri usi. Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 settembre aumentano i dubbi che richiedono un chiarimento da parte dall’Agenzia delle entrate. La disciplina delle assegnazioni agevolate ai soci delle società di persone o di ca­pitali consente di trasferire a condizioni di favore gli immobili aziendali. In luogo delle imposte dirette ordinaria­mente dovute, si applica infatti l’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza teorica. Vi sono tuttavia situazioni piuttosto frequenti in cui tale destinazione d’uso non si realizza per tutto il fabbricato. Si pensi al capannone utilizzato solo in parte dalla società e per il resto locato a terzi o allo stabilimento in larga parte inutilizzato. O ancora all’unico fabbricato posseduto da una società che vi ha fissato la propria sede legale, adibito anche a ufficio di altre società. A stretto tenore della norma di riferimento, in questi casi manca l’esclusivo utilizzo del bene nell’ambito dell’attività d’impresa. Ne dovrebbe conseguire che gli stessi possono essere assegnati con le agevolazioni di legge, in quanto si tratta di unità a destinazione mista: in parte a diretto utilizzo del possessore e in parte a uso in favore di terzi o addirittura priva di qualunque utilizzo. Il dubbio non dovrebbe porsi invece per l’estromissione dell’immobile dell’imprenditore individuale. In questo caso, infatti, l’ambito oggettivo ricom­prende tutto il secondo comma dell’articolo 43, Tuir.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).