Notizia

Correzioni retroattive

Pubblicato il 16 settembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

 La correzione delle fatture irregolari, in quanto mancanti dei numeri di codice fiscale e di partita Iva, ha effetto retroattivo, convalidando il diritto alla detrazione esercitato con riferimento all’anno della loro emissione. Lo ha chiarito la Corte di Giustizia UE nella sentenza 15 settembre 2016, C-518/14, rispondendo ai giudici tedeschi che avevano sollevato la questione nell’ambito di una controversia scaturita dal rifiuto dell’amministrazione finan­ziaria di riconoscere la detrazione dell’Iva risultante da fatture che, nel momento in cui erano state emesse, non riportavano i codici identificativi dell’emittente, indicazioni che erano apposte con una regolarizzazione succes­siva, effettuata nel corso di una verifica.

Prossime scadenze

Calendario
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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).