Notizia

Il car sharing equivale al taxi

Pubblicato il 29 settembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il car sharing nell’ambito del territorio comunale è una possibile alternativa ai mezzi di trasporto con vettore. Lo ritiene l’Agenzia delle entrate, nella risoluzione n. 83/E/2016, pubblicata ieri in risposta a un interpello. Secondo l’Agenzia delle entrate, il servizio di car sharing nelle aree urbane rappresenta una evoluzione dei tradizionali sistemi di mobilità. Pertanto, se opportunamente documentati, anche i rimborsi delle spese di trasporto sostenute dai dipendenti in trasferta nel Comune sede di lavoro rientrano tra quelli esenti da imposta, di cui al comma 5, articolo 51, Tuir. Viene quindi “aggiornata” la normativa in vigore, in base alla quale sono imponibili le indennità e i rimborsi di spese relative a trasferte effettuate nel medesimo comune ove è ubicata la sede di lavoro del dipendente, a eccezione, solo, dei «rimborsi di spese di trasporto, comprovate da documenti provenienti dal vettore».

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).