Notizia

Possibile rimediare alle rate scadute

Pubblicato il 04 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Rimessione in termini ammessa in caso di decadenza dalla dilazione di avvisi di accertamento con adesione o definiti con acquiescenza nonché in caso di definizione degli inviti al contraddittorio e dei processi verbali di constatazione. Disco rosso invece per le decadenze riferite alla rateazione degli atti di mediazione e di concilia­zione giudiziale. La circolare 41, diramata ieri dall’Agenzia delle entrate, conferma quindi l’impostazione già data con riferimento alla ben più onerosa riapertura dei termini disposta dalla Legge di Stabilità 2016. La durata della dilazione straordinaria di cui all’articolo 13-bis, D.L. 113/2016, inoltre, sarà determinata in funzione di quella originaria e non costituirà quindi a tutti gli effetti una nuova rateazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).