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Perdite da giustificare al fisco

Pubblicato il 06 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

L'imprenditore, finito in perdita per più anni, deve fornire al Fisco circostanziate spiegazioni sui compor-tamenti tenuti e sulla decisione di proseguire l'attività malgrado i risultati poco vantaggiosi o addirittura dannosi. In presenza di questi elementi, è consentito ai verificatori l'utilizzo delle presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti. Questa è la conclusione della Commissione tributaria regionale di Milano (sentenza n. 3873/2016) che riconosce in capo al contribuente l'onere di giustificare la ragione-volezza delle scelte antieconomiche.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).