Notizia

Perdite da giustificare al fisco

Pubblicato il 06 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

L'imprenditore, finito in perdita per più anni, deve fornire al Fisco circostanziate spiegazioni sui compor-tamenti tenuti e sulla decisione di proseguire l'attività malgrado i risultati poco vantaggiosi o addirittura dannosi. In presenza di questi elementi, è consentito ai verificatori l'utilizzo delle presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti. Questa è la conclusione della Commissione tributaria regionale di Milano (sentenza n. 3873/2016) che riconosce in capo al contribuente l'onere di giustificare la ragione-volezza delle scelte antieconomiche.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).