Notizia

Dichiarazioni infedeli, ravvedimento senza sconti

Pubblicato il 08 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il ravvedimento operoso deve essere eseguito “guardando” alla sanzione edittale. È questo un aspetto del quale si deve sempre tenere conto per risolvere alcuni dubbi sull’istituto (segnalati dai lettori dopo l’intervento del 6 ottobre scorso). Ad esempio, va rilevato che, in realtà, il cosiddetto “ravvedimento sprint” non esiste in quanto c’è una sanzione edittale (quella del 30% sulle violazioni relative ai versa-menti) che “naturalmente” si riduce alla metà se il pagamento viene eseguito in ritardo nei novanta giorni successivi e, ulteriormente, si riduce a un quindicesimo per ogni giorno di ritardo quando il paga-mento viene effettuato nei quindici giorni successivi rispetto alla scadenza originaria. A queste penalità, edittalmente graduate a seconda dei giorni di ritardo, si possono applicare le riduzioni ordinarie del rav-vedimento operoso. Se, però, il ravvedimento non viene eseguito, rimane la riduzione edittale prevista dalla stessa norma sulle violazioni dei versamenti (articolo 13, D.Lgs. 471/1997).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 ottobre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di settembre e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 ottobre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a settembre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 ottobre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a settembre per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 ottobre 2026
Irpef Ritenute alla fonte dividendi

Versamento delle ritenute operate (26% - codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel terzo trimestre per:partecipazioni non qualificate;partecipazioni qualificate, derivanti da uti...