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Obbligo di pagare per l’estrazione dai depositi Iva

Pubblicato il 25 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Dal 1° aprile 2017 cambiano le regole di introduzione e di estrazione dei beni dal deposito Iva. Le nuove regole che sono dirette a rafforzare i poteri di controllo degli uffici in funziona antievasione producono un aggravio finanziario per gli operatori che mal si concilia con lo scopo dell’originario istituto comuni-tario. In particolare, le modifiche introdotte dal decreto interessano due momenti fondamentali della operatività del deposito Iva, ovvero l’introduzione dei beni all’interno del deposito e la successiva estra-zione. Con riferimento all’introduzione dei beni in deposito è stata modificata la lettera c), comma 4, ar-ticolo 50-bis, D.P.R. 633/1972 ed è stata abrogata la successiva lettera d) del medesimo comma 4. Con riguardo alle operazioni di estrazione dei beni dal deposito Iva, l’impatto più importante è quello relati-vo all’obbligo di pagamento dell’imposta, prevedendo però diverse modalità di assolvimento. Il nuovo sesto comma dell’articolo 50-bis, infatti, distingue le ipotesi di estrazione dal deposito di merce oggetto di acquisto intracomunitario rispetto all’estrazione di beni che sono stati introdotti in relazione ad altre tipologie di transazioni (ad esempio: immissione in libera pratica di merci extracomunitarie ovvero ces-sioni interne).

Prossime scadenze

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Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).