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Obbligo di pagare per l’estrazione dai depositi Iva

Pubblicato il 25 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Dal 1° aprile 2017 cambiano le regole di introduzione e di estrazione dei beni dal deposito Iva. Le nuove regole che sono dirette a rafforzare i poteri di controllo degli uffici in funziona antievasione producono un aggravio finanziario per gli operatori che mal si concilia con lo scopo dell’originario istituto comuni-tario. In particolare, le modifiche introdotte dal decreto interessano due momenti fondamentali della operatività del deposito Iva, ovvero l’introduzione dei beni all’interno del deposito e la successiva estra-zione. Con riferimento all’introduzione dei beni in deposito è stata modificata la lettera c), comma 4, ar-ticolo 50-bis, D.P.R. 633/1972 ed è stata abrogata la successiva lettera d) del medesimo comma 4. Con riguardo alle operazioni di estrazione dei beni dal deposito Iva, l’impatto più importante è quello relati-vo all’obbligo di pagamento dell’imposta, prevedendo però diverse modalità di assolvimento. Il nuovo sesto comma dell’articolo 50-bis, infatti, distingue le ipotesi di estrazione dal deposito di merce oggetto di acquisto intracomunitario rispetto all’estrazione di beni che sono stati introdotti in relazione ad altre tipologie di transazioni (ad esempio: immissione in libera pratica di merci extracomunitarie ovvero ces-sioni interne).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...