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Atti «pendenti» verso l’annullamento

Pubblicato il 19 ottobre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La dichiarazione integrativa vale ai fini dell’acconto omesso con la conseguenza che non deve essere sanato, in sede di ravvedimento, il mancato versamento del tributo. Questo che è uno dei principali chia-rimenti della circolare n. 42/E/2016 dell’Agenzia delle entrate apre la strada all’annullamento degli atti pendenti. L’Agenzia, partendo dal presupposto che se l’importo versato per gli acconti è commisurato a quello determinato nella dichiarazione vigente al momento del versamento (pertanto anche integrativa), afferma che il contribuente non potrà essere assoggettato a sanzione per carente versamento superan-do, in tal modo, una precedente presa di posizione, di segno opposto, formulata con la circolare n. 47/E/2008. Questa posizione produce effetti non solo per il futuro - si pensi alla scadenza del 30 no-vembre per il secondo acconto Irpef - ma anche per il passato in tutti i casi in cui un contribuente che avesse regolarizzato la propria posizione con la presentazione di una dichiarazione integrativa e il ver-samento delle sanzioni “ravvedute” da infedele dichiarazione sia stato, proprio alla luce della precedente prassi, comunque sanzionato per ritardato versamento del relativo acconto.

 

Prossime scadenze

Calendario
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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).