Notizia

Car sharing tra i rimborsi non tassabili

Pubblicato il 08 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Non sono tassabili i rimborsi spese erogati a collaboratori e dipendenti per l’utilizzo dei servizi di car sharing, in relazione alle trasferte effettuate all’interno del comune in cui si trova la sede di lavoro; sono invece imponibili le somme concesse al lavoratore a titolo di rimborso chilometrico (nel caso in cui questi utilizzi il proprio veicolo) per le medesime trasferte in ambito comunale.

Con la risoluzione 83 del 28 settembre 2016, l’agenzia delle Entrate ha chiarito che la documentazione rilasciata dalle società di car sharing è del tutto assimilabile a quella fornita dal vettore (ad esempio taxi) e richiesta dall’articolo 51, comma 5 del Tuir (Dpr 917/1986) per beneficiare dell’esenzione fiscale. Naturalmente si deve trattare di viaggi svolti nell’interesse del datore di lavoro e da questi autorizzati; sicché nella nozione di trasferta non può rientrare il tragitto casa - sede di lavoro, il cui eventuale rimborso sarebbe pienamente tassabile.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).