Notizia

Controlli «a tavolino», tutela più debole

Pubblicato il 02 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Anche per gli accertamenti preceduti da accessi che non hanno rispettato il termine dei 60 giorni (come può verificarsi in questo periodo), l’invalidità dell’atto impositivo è subordinata all’inesistenza di ragioni di urgenza di deroga al termine. A questo riguardo va rilevato che per consolidata giurisprudenza non rappresenta una causa di urgenza l’imminente scadenza del termine di accertamento (Cassazione n. 7598/2016 e n. 16602/2015). La difesa invece si presenta decisamente più complessa in ipotesi di controlli «a tavolino» sulla quale peraltro è stata sollevata questione di legittimità costituzionale dalla CTR Toscana (ordinanza n. 736/1/15). Infatti, a seguito del più recente orientamento delle Sezioni unite, per verificare le conseguenze processuali degli accertamenti, che non sono stati preceduti dal contraddittorio preventivo, occorre valutare non solo se il controllo sia stato svolto in azienda o in ufficio, ma anche in quest’ultimo caso, se la rettifica riguardi un tributo armonizzato o meno.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).