Notizia

Trasformazioni nel mirino dell’Inps

Pubblicato il 05 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Sulle trasformazioni “agevolate” in società semplice, appena “riaperte” dal disegno di Legge di Bilancio, pesa la scure dell’Inps, che sta notificando ai soci delle società trasformate nel corso della prima finestra (chiusa al 30 settembre 2016) richieste di iscrizione alla gestione previdenziale degli esercenti attività commerciali. Un rischio boomerang che pare contrario allo spirito della disciplina agevolativa. La ratio della disciplina tributaria mal si concilia con la richiesta di iscrizione, da parte dell’Inps, dei soci delle società semplici nella gestione degli esercenti attività commerciali. Questa richiesta avviene di fatto in “automatico”, senza la verifica dei presupposti soggettivi e oggettivi che l’articolo 29, comma 1, L. 160/1975 considera necessari ai fini dello speciale regime previdenziale, vale a dire, in particolare, che l’attività svolta dal socio:

  • sia qualificabile come commerciale;
  • sia gestita con rischio imprenditoriale e diretta prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari;
  • preveda la partecipazione personale al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza.

Requisiti che devono sussistere congiuntamente, come viene statuito anche dalla giurisprudenza (si vedano sul punto le sentenze della Corte di cassazione n. 3240/2010 e n. 3145/2013). In conclusione, il paradosso per cui, da una parte, l’ordinamento agevola ai fini tributari le trasformazioni in società che non possono svolgere attività imprenditoriale per legge e, dall’altra parte, considera imprenditori, sotto il profilo previdenziale, i soci di queste società, necessiterebbe di essere immediatamente fermato, magari con l’occasione della approvazione parlamentare del disegno di Legge di Bilancio 2017 che riapre i termini dell’agevolazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).