Notizia

Raddoppio ko se scadono i termini

Pubblicato il 05 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Denuncia penale a termini scaduti, raddoppio ko. La Legge di Stabilità 2016 ha disciplinato la sorte degli avvisi di accertamento riferiti ai periodi precedenti al 2016, prevedendo che il raddoppio dei termini sia consentito soltanto in caso di presentazione della denuncia penale entro la scadenza dei termini ordinari; la nuova disciplina non ripropone la c.d. «clausola di salvaguardia» (che faceva salvi gli atti già notificati) precedentemente prevista dal D.Lgs. 128/2015. Atteso che entrambe le norme disciplinano la stessa materia, la clausola di salvaguardia deve ritenersi implicitamente abrogata dalla legge di Stabilità, per cui la nuova «regola» (obbligo di presentazione della denuncia entro i termini ordinari) rende illegittimi gli atti impositivi non ancora divenuti definitivi che siano interessati dalla fattispecie. Lo ha stabilito la sezione prima della CTR Milano nella sentenza n. 5195/2016 depositata in segreteria lo scorso 11 ottobre.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).