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Operazioni a catena facilitate

Pubblicato il 07 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi


Le modifiche alla disciplina dei depositi Iva favoriranno le transazioni interne «a catena», soprattutto se sfociano in una vendita all'estero. Di contro, si ridurranno i vantaggi per le imprese importatrici, che potranno essere indotte a cercare soluzioni alternative per evitare l'onere finanziario dell'Iva. Sono alcune conseguenze derivanti dalle modifiche che l'articolo 4, D.L. 193/2016 apporta alle disposizioni dell'articolo 50-bis, D.L. 331/1993. Vediamo le novità, tenendo presente che avranno effetto dal 1° aprile 2017. La prima modifica consiste nella generalizzazione del regime di sospensione dall'imposta (o di «non pagamento») a tutte le cessioni di beni effettuate mediante introduzione dei beni nei depositi Iva. In questa prospettiva, l'utilizzo del deposito Iva potrà rappresentare una valida alternativa ad altri meccanismi agevolativi, quali la non imponibilità delle cessioni interne in triangolazione verso l'estero, subordinata alla condizione dell'invio diretto dei beni all'estero da parte del primo cedente, non sempre facilmente realizzabile o dimostrabile, ovvero la non imponibilità delle cessioni verso esportatori abituali, condizionata alla disponibilità del plafond. Per le stesse ragioni, infine, sarà più semplice anche l'effettuazione senza il pagamento dell'imposta delle prestazioni di servizi su beni custoditi in un deposito Iva (comma 4, lettera h).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare (compresi i soggetti che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 gg. e ch...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. IRAP 2026 Soggetti che non beneficiano della proroga

Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, IRAP (saldo 2025 e primo acconto 2026) da parte di società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con...