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Riscossione - Si allungano i termini per la sanatoria

Pubblicato il 11 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi


Cambia il calendario per la rottamazione delle cartelle. Si sposta, infatti, dal 23 gennaio 2017 al 31 marzo 2017 il termine per presentare l’istanza di adesione per la quale Equitalia venerdì scorso ha già diffuso il modello e ieri ha reso disponibile una guida alla compilazione. E anche chi avesse già presentato l’istanza avrà tempo sempre fino al prossimo 31 marzo per poterla integrare. Contestualmente viene da-to più tempo all’agente della riscossione per rispondere alle istanze presentate dai contribuenti: la scadenza per presentare il conto “dovuto” con la rottamazione – e quindi al netto di sanzioni e interessi dimora – slitta dal 24 aprile al 31 maggio del prossimo anno. A questo si aggiunge un’altra grande novità sulle rate di pagamento. La versione del decreto ora in vigore prevede un massimo di quattro rate di cui l’ultima da saldare entro il 15 marzo 2018. Con l’emendamento approvato ieri, invece, le rate diventano 5, con l’obbligo di versare il 70% nel 2017 e il restante 30% l’anno successivo. Per le scadenze si prevede che la prima sia dovuta a luglio, mentre le altre due a settembre e novembre. Per il 2018 si dovrà pagare ad aprile e settembre. Per quanto riguarda il perimetro della rottamazione la modifica approvata all’unanimità dalle Commissioni Bilancio e Finanze allarga la sanatoria ai ruoli affidati per la riscossione fino al 31 dicembre 2016, quindi rientrerà anche l’anno in corso escluso dalla versione attualmente in vigore.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).