Notizia

Versamento annuale Iva, termini senza distinzioni

Pubblicato il 15 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Cadono le distinzioni sui termini per il versamento annuale dell'Iva. Tutti i contribuenti potranno saldare il debito risultante dalla dichiarazione annuale, anziché entro il 16 marzo, nel termine «lungo», collegato alle scadenze per il pagamento delle imposte sui redditi dovute in base al modello Unico, con la mag-giorazione dello 0,40% per ciascun mese successivo alla predetta data. La fine del connubio dichiarativo con le imposte dirette, con il ritorno alla dichiarazione Iva autonoma per tutti i soggetti passivi, porta quindi in dote non la cancellazione, ma la generalizzazione della possibilità di differire il pagamento del saldo (e la cessazione di una discriminazione poco razionale e problematica). La novità è contenuta in uno degli emendamenti al D.L. 193/2016 approvati in commissione alla camera dei deputati.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).