Notizia

Crisi aziendali, transazione sull’Iva

Pubblicato il 29 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi


Il DDL di bilancio, approvato dalla Camera, prevede un restyling della transazione fiscale prevista dall’articolo 182-ter, L.F.. Riformando l’istituto e aderendo alle indicazioni provenienti dalla giurisprudenza comunitaria, il DDL prevede, in primo luogo, la possibilità di inserire tra i debiti per tributi oggetto della transazione fiscale, e quindi eventualmente soggetti a pagamento parziale, anche i debiti verso l’erario per l’Iva (facoltà non prevista nell’attuale versione dell’articolo 182-ter, L.F.), per la quale viene perciò meno il principio dell’indisponibilità del credito tributario. Il testo del DDL di bilancio, introducendo la possibilità di inserire l’Iva tra i tributi oggetto di transazione fiscale, ha contestualmente previsto l’obbligo da parte del debitore di depositare, insieme con la proposta di concordato o nell’ambito delle trattative che precedono la conclusione dell’accordo di ristrutturazione di cui all’articolo 182-bis, L.F., una relazione redatta da un professionista abilitato (revisore dei conti, commercialista eccetera) da cui risulti che la soddisfazione del credito erariale proposta dal debitore, nel caso in cui i crediti erariali abbiano natura privilegiata, non sia inferiore al valore di mercato dei beni gravati dal privilegio. In sintesi, quindi, pur essendo possibile prevedere il pagamento parziale del debito Iva, questo non può essere inferiore al valore di mercato dei beni su cui grava l’eventuale privilegio che assiste il tributo.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).