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Avvisi di accertamento ko senza firma dirigenziale

Pubblicato il 21 dicembre 2016 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Quando l'avviso di accertamento risulti sottoscritto da un funzionario delegato dal direttore dell'ufficio fiscale, costui deve necessariamente appartenere alla «carriera direttiva», ovvero alla terza area professionale, secondo l'attuale inquadramento delle posizioni lavorative nell'Agenzia delle entrate. In caso di generica contestazione da parte del contribuente in merito alla qualifica rivestita dal funzionario, spetta all'ufficio fornire la prova documentale dell'appartenenza alla carriera direttiva, considerando peraltro la particolare «vicinanza» di tale prova per l'Amministrazione finanziaria. Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 26295/2016, depositata nella giornata di ieri presso la cancelleria di piazza Cavour.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).