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Omessa dichiarazione, rileva il passivo

Pubblicato il 21 dicembre 2016 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Anche in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione l'imposta evasa va calcolata al netto degli elementi negativi. Il contribuente non può essere condannato per il reato di omessa dichiarazione ex articolo 5, D.Lgs 74/2000 se per effetto dei costi non contabilizzati l'evasione scende sotto la soglia penalmente rilevante. Nel determinare l'importo dell'Iva evasa, l'ufficio non può fare riferimento unicamente alle operazione attive ignorando l'imposta assolta sulle fatture d'acquisto. Lo stesso dicasi per la ricostruzione del reddito d'impresa e delle conseguenti imposte sullo stesso dovute. È sulla base di queste motivazioni che la terza sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 53907 depositata ieri, ha assolto un contribuente condannato nel giudizio di appello per il reato di omessa dichiarazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).