Notizia

Voluntary 2 senza il favor rei

Pubblicato il 21 dicembre 2016 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Niente favor rei sulle sanzioni della voluntary disclosure 2.0. Le somme dovute dai contribuenti a titolo di penalità per le violazioni commesse saranno calcolate secondo le misure vigenti prima della riforma operata dalla delega fiscale (D.Lgs. 158/2015, in vigore dal 1° gennaio 2016). I richiedenti non potranno perciò beneficiare dell'alleggerimento scattato quest'anno: per la dichiarazione infedele, per esempio, si continuerà a pagare dal 100% al 200%, invece che l'attuale forchetta 90%-180%. Questo scenario, già desumibile dalla norma istitutiva della voluntary-bis, viene confermato dall'Agenzia delle entrate nelle istruzioni ai modelli di adesione alla procedura, pubblicati in bozza venerdì scorso.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).