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Il parere del fisco prima di trasferire la residenza in Italia

Pubblicato il 28 gennaio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Per i res non dom in Italia l'accesso al nuovo regime passa per il fisco. Secondo la previsione del nuovo articolo 24-bis, Tuir, infatti, l'Agenzia delle entrate dovrà confermare preventivamente la sussistenza delle condizioni per usufruire delle nuove agevolazioni. Coloro i quali, avendo vissuto all'estero per un periodo pari ad almeno 9 anni, intendono trasferire la propria residenza in Italia e godere, quindi, dei nuovi benefici fiscali legati a un'imposizione forfetaria su tutti i redditi prodotti all'estero e all'esenzione dagli obblighi di monitoraggio fiscale, dovranno, prima di esercitare materialmente l'opzione, chiedere il parere del Fisco.