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Splafonamento, il ravvedimento può passare dalla liquidazione

Pubblicato il 07 febbraio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Per ravvedere lo splafonamento può essere utilizzata anche la procedura “della liquidazione”, attraverso la quale si evita l'esborso finanziario relativo all'imposta regolarizzata. Con la risoluzione n. 16/E di ieri l'Agenzia delle entrate ha infatti confermato la possibilità di utilizzare il predetto metodo, in alternativa a quello dell'emissione di nota di variazione da parte del cedente/prestatore o di autofattura con versamento d'imposta, sanzioni e interessi, anche se non citato negli ultimi documenti di prassi.

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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).