Notizia

Fideiussioni a registro

Pubblicato il 23 febbraio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

I decreti ingiuntivi del fideiussore scontano l'imposta di registro in misura proporzionale. La corretta tassazione da applicare a tali atti giudiziari emessi a favore del fideiussore, precedentemente escusso dal creditore, che agisce in via di regresso nei confronti del debitore principale è quella proporzionale nella misura del 3%, ai sensi dell'articolo 8 della tariffa, parte I, del Testo unico del registro (D.P.R. 131/1986). È questa, in estrema sintesi, la conclusione alla quale è giunta l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 22/E di ieri nell'ambito dell'attività di consulenza giuridica fornita a seguito di specifica istanza giunta da un ufficio locale della stessa Amministrazione finanziaria.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).