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ROTTAMAZIONE - Niente Durc mentre si attende l’ok

Pubblicato il 03 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Il destinatario di una cartella esattoriale, che ha chiesto e ottenuto la rateazione all’Agente della riscossione (Adr), può tentare l’accesso alla rottamazione senza temere di vedersi compromesso il rilascio del Durc (documento unico di regolarità contributiva). Al contrario, chi rottama cartelle che presentano somme dovute all’Inps, non riacquista la qualifica di “adempiente” sino a che – dopo aver ottenuto l’ammissione alla definizione agevolata- non paga tutto il debito o la prima rata in caso di regolarizzazione dilazionata. Questa, e molte altre precisazioni, sono contenute nel messaggio 824/2017 dell’Inps.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).