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ROTTAMAZIONE - Niente Durc mentre si attende l’ok

Pubblicato il 03 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Il destinatario di una cartella esattoriale, che ha chiesto e ottenuto la rateazione all’Agente della riscossione (Adr), può tentare l’accesso alla rottamazione senza temere di vedersi compromesso il rilascio del Durc (documento unico di regolarità contributiva). Al contrario, chi rottama cartelle che presentano somme dovute all’Inps, non riacquista la qualifica di “adempiente” sino a che – dopo aver ottenuto l’ammissione alla definizione agevolata- non paga tutto il debito o la prima rata in caso di regolarizzazione dilazionata. Questa, e molte altre precisazioni, sono contenute nel messaggio 824/2017 dell’Inps.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).