Notizia

Maxi ritardo con doppio effetto

Pubblicato il 06 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Dichiarazioni fiscali ultra-tardive a doppio impatto; la presentazione avvenuta dopo 90 giorni dalla scadenza naturale del termine legittima l'Agenzia delle entrate sia a pretendere quanto indicato dal contribuente, sia a considerare omessa la stessa dichiarazione con possibilità di attivare l'accertamento induttivo disconoscendo, in toto, gli elementi in essa contenuti; con la sentenza n. 4785/2017 la quinta sezione civile della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'agenzia delle entrate avverso una pro-nuncia della commissione regionale competente che aveva annullato un avviso di accertamento basato sulla rideterminazione induttiva del reddito.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).