Notizia

Maxi ritardo con doppio effetto

Pubblicato il 06 marzo 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

Dichiarazioni fiscali ultra-tardive a doppio impatto; la presentazione avvenuta dopo 90 giorni dalla scadenza naturale del termine legittima l'Agenzia delle entrate sia a pretendere quanto indicato dal contribuente, sia a considerare omessa la stessa dichiarazione con possibilità di attivare l'accertamento induttivo disconoscendo, in toto, gli elementi in essa contenuti; con la sentenza n. 4785/2017 la quinta sezione civile della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'agenzia delle entrate avverso una pro-nuncia della commissione regionale competente che aveva annullato un avviso di accertamento basato sulla rideterminazione induttiva del reddito.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).